E’ quasi primavera e come ogni anno milioni di italiani stanno iniziando a mettersi in forma per l’estate, la prova costume è alle porte! Dobbiamo smaltire panettoni, crostoli e qualche chilo di stress!

Immancabilmente si scatenerà il “toto diete”. Le tv, i giornali, le riviste inizieranno a parlare di dimagrimento e i vari “guru” litigheranno su chi possiede la formula magica.

Se stai leggendo questo articolo è probabile che tu abbia avuto a che fare con una dieta dimagrante. Magari ti sei rivolto a qualcuno, forse hai usato il buon senso o magari la vicina di casa ti ha fotocopiato il suo ennesimo miracolo.

Se hai avuto più di un’esperienza, allora significa che sei tornato al punto di partenza.

Nonostante esistano tecniche e strategie nutrizionali di comprovata validità ed efficacia, il concetto di “dieta” che viene quotidianamente propinato a milioni di persone ogni giorno, una miriade di regole e dettami basati sul “devo mangiare questo” o “non devo mangiare quest’altro”, continua a dare risultati fallimentari!!

Una delle difficoltà maggiori e ancora non comprese, anche dalle massime autorità del settore, è che la parola dieta è già di per sé fallimentare perché “bollata” come un insieme di esperienze negative.

Cosa provi quando pensi alla parola dieta?  Sono emozioni  piacevoli quelle che ne scaturiscono?

Oppure associ questa parola a sentimenti sgradevoli come limitazione, rinuncia e privazione?

Avrai sicuramente vissuto nella tua vita momenti felici a cui è associata una canzone, che ogni volta che ascolti ti catapulta nel passato facendoti riassaporare tutti quei bei momenti. Questo fenomeno in PNL (Programmazione Neuro-Linguistica) si chiama “ancora”.

L’ancora è un associazione stimolo (canzone) risposta (stato emotivo).

Quando l’ancora si innesca, accediamo immediatamente a determinati stati d’animo, più o meno piacevoli.

Ecco che qui accade la stessa cosa, pronunciamo la parola dieta e, “tac”, subito entriamo in uno stato d’animo di privazione, restrizione, depressione, rabbia, sconforto!

E’ uno straordinario esempio di apprendimento riuscito. Il nostro cervello è in grado di associare ad una semplicissima parola una o più emozioni!

Nel momento in cui hai sofferto, ti sei privato del tuo cibo preferito, non sei uscito a cena, o hai in un qualunque modo rinunciato a qualcosa che per te era importante, “lei” era sempre lì a farti compagnia,  la parola “dieta” era nella tua mente!

Semplicemente sotto forma di parole come ”No, non posso” oppure “sono a dieta” o ancora “non devo”.

Ecco che tutte le volte in cui hai provato sensazioni spiacevoli e ripetute a causa delle limitazioni a cui ti eri sottoposto, il tuo cervello le ha “ancorate” a questa parola, e ogni volta che la senti entri immediatamente in quello stato senza nemmeno rendertene conto!

Tutti in nostri comportamenti sono guidati dagli stati d’animo che li precedono.

Ecco perché quando ci sentiamo male non possiamo che ottenere risultati mediocri.

Il dimagrimento non è da meno.

I tuoi comportamenti riflettono direttamente la tua capacità di gestire le emozioni che provi.

Al giorno d’oggi, il problema del sovrappeso riguarda milioni di persone in Italia. A cominciare dai bambini fino ad arrivare agli adulti, questa sorta di “calamità” non sta risparmiando nessuno. Ogni anno, sugli scaffali delle librerie, si leggono sempre nuove diete, con nomi altisonanti e promesse di vita migliore.

In tv i nutrizionisti si confrontano tra di loro su chi possiede la formula magica o la dieta più efficace. Eppure le statistiche continuano a dimostrare che tutto ciò porta ad uno solo risultato: il 97% delle persone che si mette a dieta torna ad ingrassare come prima o addirittura più di prima! Soltanto il 3% dimagrisce in modo definitivo!

Ti sei mai chiesto perché torni puntualmente ad ingrassare di nuovo?

Perché ad oggi non sei ancora riuscito a dimagrire in modo definitivo?

Se sei in sovrappeso è perché più o meno consapevolmente hai scelto di esserlo! E le scelte che fai ogni giorno sono il risultato finale del tuo modo di pensare!

Le diete falliscono proprio perché  agiscono unicamente sui tuoi comportamenti senza però aiutarti a rendere più efficace il tuo modo di pensare che è proprio alla base di quei comportamenti!

PENSO           quindi           MANGIO

Tutti i risultati che otteniamo nella vita, dimagrimento compreso, sono frutto del nostro modo di pensare ed è proprio questo a determinare chi siamo!

Infatti, se è vero che siamo ciò che mangiamo, è vero anche che siamo ciò che pensiamo.

Il dimagrimento è la naturale conseguenza della perdita del peso mentale, prima ancora di quello fisico.

Il modo in cui pensi al tuo corpo, a quanto importante è per te vivere in salute, a ciò che credi sia giusto o sbagliato, a quanto energia e vitalità vuoi avere, a quale tipo di persona vuoi essere, tutto questo determina qual è il corpo in cui vivi oggi!

La cosa interessante è che sono in pochi a chiedersi cosa fa di diverso quel “fortunato” 3%  di persone dimagrite in modo definitivo.

Se conosci qualcuno che è dimagrito in modo duraturo parla con questa persona. Noterai subito una cosa: è cambiato radicalmente il suo modo di pensare!

Sono le tue abitudini attuali che determinano com’è oggi il tuo corpo e per cambiarle devi prima trovare un nuovo modo di pensare a te stesso e alla tua vita.

Se continui ad insistere sperando che l’uscita di una nuova dieta cambi la tua vita non otterrai risultati diversi da quelli attuali.

La Programmazione Neuro-Linguistica o PNL fa proprio questo, studia quello che funziona nel nostro modo di pensare, estrapola un modello di comportamento e lo divulga affinché chiunque possa impararlo e ottenere gli stessi risultati.

La PNL è sopratutto un atteggiamento, un modo di porsi alla vita che riguarda la libertà personale, la libertà di saper gestire meglio le proprie emozioni, di avere più sicurezza e motivazione rendendo i nostri comportamenti sempre più produttivi ed efficaci.

Ciò che conta veramente è che tu sia disposto a metterti in gioco, a mettere in discussione il tuo attuale modo di pensare, per cambiarlo dove non è funzionale, per poi passare all’azione, perché è soltanto quella che ti darà risultati concreti: FARE!

Ricordati sempre che ciò che fa la differenza nella tua vita non è la conoscenza in sè, ma mettere in pratica ciò che impari. Non conta ciò che sai, ma ciò che fai con ciò che sai! Puoi fallire nel momento in cui pensi alle cose senza mai metterle in pratica oppure il contrario, farle senza pensarci!

La ripetizione è la madre di tutte le abilità, un’ abitudine è proprio questo: ripetere qualcosa al punto da renderla automatica!

Nel corso Practitioner insegno metodiche e tecniche di grande efficacia derivanti proprio da questa straordinaria disciplina chiamata Programmazione Neuro-Linguistica, proprio per aiutarti a produrre risultati migliori nella vita di tutti i giorni, dimagrimento compreso!

Se vuoi perdere peso in modo definitivo, devi imparare a gestire meglio le tue emozioni proprio nei momenti in cui usi il cibo per compensarle. Devi capire come si strutturano i tuoi comportamenti e le tue abitudini, soprattutto a livello inconscio.

Quando usi frasi come “so che non dovrei, ma è più forte di me” “vorrei smettere di mangiare ma non ci riesco”, allora una dieta non potrà mai aiutarti. Anzi, rischia di fare esattamente il contrario, frustrarti e farti sentire sbagliato.

Ciò di cui hai bisogno è ri-appropriarti della tua libertà, quella di essere la persona che vuoi essere e di fare le cose che desideri.

Dimagrire è il risultato del tuo modo di pensare a te stesso, non potrai mai dimagrire pensando nello stesso modo che ti fa fatto ingrassare. Devi evolverti e trovare nuovi spunti di riflessioni, nuovi modi di pensare e di conseguenza di agire.

Mettiti in gioco  … è la tua vita, nulla potrebbe essere più importante!

Simone


    2 replies to "Dimagrimento: Questione di DIETA o di TESTA ?"

    • Luigi Luvinetti

      Rileggere questo articolo, dopo tanto tempo dalla sua pubblicazione, mi ha aiutato a ricordare quanto sono migliorato come persona e come professionista da quando ti conosco.
      Grazie al lavoro fatto insieme sono riuscito a perdere quasi tredici chili in soli tre mesi e a mantenere costante il mio peso.
      Devo dire la verità, quando l’ho letto per la prima volta mi son detto:”…certo, queste cose le so anche io!” ed in parte era vero, quello di cui non ero consapevole era il modo per passare dal SAPERE al FARE.
      Oggi ho sviluppato le giuste strategie per stare bene con me stesso, sia con il fisico che con la testa!

      • Simone Volpi

        Grazie per la tua testimonianza Luigi. Grazie di cuore e complimenti per i risultati ottenuti!

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