Oggi ti voglio parlare di Leadership, uno dei concetti più importanti da conoscere e far proprio, quando si parla di ottimizzare la gestione delle risorse umane nelle aziende.

E non solo!

La leadership è fondamentale per migliorare le tue relazioni a qualsiasi livello.

Vuoi essere un leader di successo?

Questo articolo fa per te!

Cos’è la Leadership?

Lavorando con le aziende, a stretto contatto con imprenditori, manager e professionisti, ho constatato quanto il concetto di Leadership sia ancora poco chiaro, soprattutto a chi dovrebbe essere leader.

Nel pensare alla leadership, per molti di noi è naturale richiamare alla mente persone che con le loro scelte e comportamenti, hanno ispirato e influenzato intere generazioni: Muhammad Ali, John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King, Gandhi, Steve Jobs.

Questo per quanto sia giusto, inconsapevolmente,  può indurci in inganno. Può portarci alla convinzione che, per essere leader si debba cambiare il mondo, fare una rivoluzione, inventare il nuovo iPhone; fare qualcosa di “straordinario”. Nulla di più lontano da ciò che è la leadership nella vita reale, oggi.

C’è chi pensa sia una dote innata; ce l’hai o non ce l’hai.

Questo è vero solo in parte. E’ innegabile che ci siano persone nate con una predisposizione o un vero talento per essere dei leader, ma non c’è nulla che ci possa fuorviare e limitare, come pensare che questa sia la sola realtà.

Leadership significa capacità di influenzare il modo di pensare e di agire delle persone. Nulla di più, nulla di meno. Non è un dono o un talento esclusivo che riguarda pochi eletti. 

Ognuno di noi può diventare leader e avere un impatto positivo sugli altri.

Che siano i propri figli, partner, amici, collaboratori, poco importa. Perché essere “il capo” oggi, non è sufficiente. Il leader guida con l’esempio. Correttezza, responsabilità, rispetto, attenzione all’altro, sono alcune delle cosiddette soft skills che fanno di una persona un potenziale leader.

La leadership è un processo, è qualcosa che si fa, e come tale si può imparare.

Con impegno costante e disciplina, seguendo step e procedure mirate, puoi acquisire le competenze che faranno di te un leader consapevole.

Sarai maggiormente produttivo ed efficace nello sviluppare il tuo lavoro e nel guidare i tuoi collaboratori. Che senso avrebbe esser la persona più produttiva ed efficace, quando si è circondati da incapaci? Saresti il capo, certo. Ma tu vuoi essere il leader, non è così?

I tuoi collaboratori sono il motore della tua attività, senza di loro non andresti da nessuna parte. E tu non vuoi rimanere fermo al via.

Ecco perché la capacità di comunicare, motivare e guidare i propri collaboratori, fornire feedback adeguati, unite a quella di riconoscere e valorizzare le diversità all’interno del team, si rivelano strumenti importantissimi per un leader di successo.

Saper trasmettere informazioni in modo efficace, gestire la comunicazione risultando chiaro e autorevole, rafforzerà la tua credibilità, migliorerà i tuoi rapporti e i tuoi sforzi saranno premiati.

L’insuccesso di molte aziende infatti, non deriva dalla mancanza di un buon prodotto o servizio, ma dalla mancanza di leadership all’interno della propria organizzazione.

Non puoi far crescere la tua azienda se non fai crescere le persone che ne fanno parte.

Spesso chi ha un ruolo manageriale, non si rende minimamente conto dell’impatto che ha sulle persone con cui lavora. Se non sai relazionarti, motivare i tuoi collaboratori e non sai organizzare il lavoro, ti ritroverai presto con tre problemi, se già non è così.

Avrai un ambiente improduttivo, sarai circondato da persone demotivate e ti ritroverai a perdere i collaboratori chiave.

Le persone danno il proprio meglio quando sono messe nelle condizioni di farlo. Come leader devi creare un ambiente sano e stimolante in cui le persone sentono di poter esprimere le proprie capacità e lo fanno al meglio perché si sentono valorizzate. In un ambiente poco salubre, dove lo stress fa da padrone, le persone lavorano per lo stipendio, nulla di più.

Il quotidiano è caratterizzato da continui imprevisti, fastidi e problemi da risolvere. L’ intero processo di produttività aziendale è rallentato, se non bloccato. Tutto questo può portare ad un solo risultato: il mancato raggiungimento degli obiettivi che ti sei posto, ovvero il senso stesso del perché fai quello che fai.

Troppi imprenditori e manager falliscono inconsapevolmente, già in questa fase. La fase di partenza, la più delicata e importante.

E’ fondamentale che tu comprenda che il tuo ruolo, qualunque esso sia in questo momento, non è sufficiente a fare di te un leader. Pensare che la tua posizione sia sufficiente a garantirti una leadership efficace è un grave errore. Non è la posizione a fare il leader. È la capacità di essere leader a determinare la posizione. Senza eccezioni!

Ognuno di noi, con le proprie parole e atteggiamenti condiziona il proprio interlocutore.

L’esserne consapevole fa la differenza: come leader sei responsabile della qualità dell’influenza che eserciti sugli altri.

In psicologia sociale, questo meccanismo è noto come Effetto Pigmalione o profezia autoavverante.

A questo proposito, voglio raccontarti brevemente l’esperimento fatto da Rosenthal, lo psicologo che per primo parlò di questo fenomeno.

Ad alcuni alunni di scuola elementare venne misurato il QI, e fu riferito agli insegnanti quale gruppo di studenti avesse ottenuto i risultati migliori. In realtà i bambini furono selezionati in modo casuale, proprio per studiare e comprendere quanto l’aspettativa degli insegnanti si potesse riversare sulle performance degli studenti.

Dopo un anno Rosenthal potè constatare in modo lampante quanto la suggestione data dalle aspettative degli insegnanti, avesse influenzato la buona riuscita del lavoro effettuato con gli alunni.

I bambini indicati come più dotati, avevano aumentato il punteggio del QI di 4 punti e gli studenti del primo anno superavano qualitativamente i più grandi nei risultati. Con il loro atteggiamento verso i ragazzi, gli insegnanti avevano influenzato in modo significativo il loro rendimento, inconsapevoli che fosse tutto dettato da un fenomeno di suggestione.

E’ semplice da capire che l’effetto Pigmalione, visto le dinamiche a livello psicologico che lo caratterizzano, si possa riscontrare quotidianamente in tutti i tipi di relazione sociale.

Ogni individuo viene trattato e considerato a seconda del pregiudizio a cui viene sottoposto e al quale tenderà a conformarsi. Ovvero, per quanto possa sembrarci strano, le persone generalmente tendono a voler soddisfare l’immagine o l’idea che gli altri hanno di loro, anche quando è negativa.

I tuoi collaboratori sono influenzati dall’idea che tu dimostri di avere nei loro confronti.

Il tuo atteggiamento e le tue parole, creano un’identità nella quale si riconoscono: la qualità della loro performance ne è fortemente influenzata.

Stiamo parlando di una forma di suggestione ipnotica molto potente. Uno strumento di crescita prezioso da utilizzare per riconoscere e sviluppare le  potenzialità dei tuoi collaboratori e a guidarli nel al meglio ciò che chiedi loro di fare.

Scegli di sviluppare una leadership responsabile.

Simone

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