Perché sembra così difficile essere felici oggi?

 

 

Wikipedia definisce la felicità come lo stato d’animo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri. In tutta onestà, se dovessi basarmi su questa definizione, penserei di essere una persona infelice e, probabilmente, lo penseresti anche tu.

Ma cos’è innanzitutto la felicità? Beh, è sicuramente un concetto diverso che varia da persona a persona ma diciamo che possiamo definire la felicità nel modo seguente:

La felicità è tutto ciò che credi deve accadere nella tua vita affinché tu possa sentire di essere felice. Sono le regole che più o meno consapevolmente hai scelto, o accettato, per poter vivere la tua vita.

Se ti chiedessi come fai a sapere di essere felice che ragionamento faresti per rispondermi? Su cosa ti focalizzeresti? Il tuo conto in banca? Il tuo lavoro? La tua salute? Il tuo corpo? Le tue relazioni? La natura? Dio? Il tuo contributo all’umanità?

Oppure a tutte queste cose insieme?

Ecco che la felicità diventa ciò a cui hai deciso di dare importanza nella tua vita. Ed è qualcosa di cui senti di non poter fare a meno perché mancherebbe il senso stesso che hai deciso di darle.

A cosa non potresti mai rinunciare? Di cosa non potresti fare a meno? Ti ricordi la pubblicità? Toglietemi tutto ma non…

La risposta a questa domanda rappresenta la base della tua felicità e sulla quale ruota il resto della tua vita.

Facciamo finta che tua sia uno sportivo. Ami fare sport, è il tuo scopo. E’ il motivo per il quale ti alzi al mattino. Non devi necessariamente essere un professionista.

Hai una vita scandita da determinate routine e abitudini, ma il pensiero di allenarti e prenderti cura del tuo corpo occupa la tua mente per la maggior parte del tempo. E non importa se la giornata è stata pesante. Il pensiero di fare sport tiene banco dandoti energia e motivazioni.

Condividi questa passione con i tuoi amici, il tuo partner e ti senti assolutamente soddisfatto di te.

Quante persone conosci che vivono questo tipo di felicità? Forse ai tuoi occhi sembrano dei folli, ma ti rendi conto che sono felici perché hanno trovato qualcosa che da un senso alle loro giornate.

Non a caso una vita felice è una vita che ha uno scopo.

Se senti che quello che fai non ha uno scopo ben preciso, non sarai mai veramente felice.

Può essere il tuo lavoro, la famiglia, lo sport, il tuo corpo, ma è qualcosa che accende la luce nei tuoi occhi quando ti svegli al mattino, perché sai che stai per andare a vivere ancora una volta “qualcosa” che ti renderà felice.

Ricordati una cosa però. Noi tutti sperimentiamo diversi tipi di felicità che possono rivelarsi non complementari tra loro. Ad esempio, nel lungo periodo, se ti sei unicamente focalizzato sulla tua carriera potresti aver trascurato il tuo matrimonio e di conseguenza la perdita di equilibrio potrebbe averti destabilizzato.

Uno dei segreti per aumentare il senso di felicità che provi è proprio quello di trovare un equilibrio tra questo “scopo” e tutto il resto. In questo modo, puoi amplificare gli stati d’animo stessi che derivano dalla felicità legata al tuo scopo, anziché rischiare di diminuirla con emozioni contraddittorie derivanti dalla perdita di equilibrio.

Se sei felice grazie alla tua carriera, ad esempio, questa sensazione verrà amplificata dal fatto che sei circondato da veri amici con i quali condividere i tuoi successi e un partner che ami con cui hai deciso di vivere la tua vita. Se nel fare carriera invece hai “perso pezzi” per strada, dimenticandoti di tutto e tutti, ti ritroverai ben presto con molti rimpianti che mineranno proprio questa felicità.

Quando ti focalizzi unicamente sul tuo scopo perdendo di vista tutto il resto, mini la tua felicità proprio per mancanza di equilibrio. Quando invece trovi un equilibrio ma ti manca uno scopo, rischi di vivere una vita piatta senza quella “magia” che rende la vita stessa degna di essere chiamata tale.

La vera felicità diventa quindi l’unione dello scopo che hai deciso di dare alla tua vita unito al giusto equilibrio per poterla vivere veramente.

 Ma allora perché è così difficile essere felici?

Perché spesso spendi la maggior parte del tuo tempo, pensieri ed energie, a qualcosa che non è legato a ciò che ti fa sentire bene veramente. Non hai uno scopo che ti emoziona e riempie la tua vita.

Le persone infelici lo sono proprio per questo motivo. Non hanno qualcosa che da loro una direzione precisa in grado di emozionarle. Non trovano un senso in ciò che fanno.

Come esseri umani cerchiamo sempre un modo per sentirci bene. Quando non lo troviamo adottiamo quelli che definisco “surrogati della felicità”.

Futili abitudini e comportamenti come mangiare in eccesso, bere troppo, trattare male gli altri, cambiare spesso lavoro e addirittura partner, che in qualche modo anestetizzano il nostro cervello e ci permettono di pensare ad altro o di non pensare affatto.

Vuoi essere felice? Cerca uno scopo, non una vita perfetta. Trova uno scopo che ti dia una direzione. Qualcosa che ti accenda e che indipendentemente da ciò che accade fuori, non può toglierti la consapevolezza di vivere la vita che vuoi vivere.

Simone

 

 

 

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