Cavie da laboratorio

Cavie da laboratorio

Come i social sono diventati i luoghi perfetti per gli esperimenti sociali

 

Non ho mai amato l’idea di essere una cavia da laboratorio, tantomeno di far parte di un esperimento sociale.
Ma è un dato di fatto che oggi la ricerca su quella che viene definita “psicologia sociale delle masse”, è diventata un fenomeno comune. La rete non è più soltanto una realtà virtuale ma bensì un riflesso amplificato del come pensiamo e del come viviamo.

Il web si presenta come grande contenitore sociale dove tutti contribuiamo a fare numero, moda, trend e, non di meno, business. Può sembrare triste ma ognuno di noi è il “funnel di marketing” di qualcuno. A buon intenditor poche parole.

Ecco l’ultimo esperimento condotto su diversi social media per testare lo stato d’animo generale, il nostro modo di pensare e le nostre tanto amate abitudini social. A pensar male si fa peccato ma raramente si sbaglia. Ecco che scatta la “trappola”.

L’attore Samuel L. Jackson e la pluripremiata stella dell’NBA Magic Johnson fotografati a Forte dei Marmi, seduti su una panchina.
Fin qui niente di male.
Poi inizia l’esperimento.
Si prende l’immagine, si crea uno slogan “palesemente” e ironicamente “fake” (“A Forte dei Marmi fanno shopping con i nostri 35 euro. Condividi se sei indignato!”). Messo il post non si deve fare altro che aspettare il responso.

Nelle ore successive diversi social rincarano la dose con lo stesso stile.

Quasi immediatamente si crea l’onda d’urto che separa subito chi gongola, ridendo contro il populismo sociale, da chi invece, prende per buona la notizia e inizia a scatenare la guerra con commenti e condivisioni piene di indignazione e razzismo contro gli immigranti. Come spesso accade in queste occasioni, i vari post diventano virali e nientepopodimeno la foto viene ri-postata in stile “lascia o raddoppia” dalla celebre Nina Moric con scritto:

“Vedere anche in località turistiche come Forte Dei Marmi e Milano Marittima immigrati che bivaccano sulle panchine con i nostri 35 euro è veramente troppo”

Brava Nina. Al mio segnale scatenate l’inferno. Migliaia di like e condivisioni e oltre un milione di menzioni su Facebook. Degna di un re del Marketing.

Ahimè la schiera degli indignati verso i profughi che fanno la bella vita con i nostri soldi iniziano a moltiplicarsi così come aumentano i milioni di persone che leggono il post.

Ed ecco il risultato dell’esperimento sociale.

Indipendentemente da cosa sia vero o meno, dalla verità dei fatti, la realtà che vediamo è esattamente quella che vogliamo vedere.

E cari signori e signore, i pregiudizi sono la lente con la quale tutti noi vediamo esattamente quello che vogliamo. Nessuno escluso.

Quindi il punto è: se NON conosci “la realtà”, Samuel L. Jackson e Magic Johnson cosa vedi in quella foto o quei post?

Immigrati clandestini in vacanza a spese nostre?
Razzismo e fanatismo da parte di una VIP annoiata?
Due persone di colore sedute su una panchina?
Due persone?

Qualsiasi sia la tua risposta sarà la stessa che ti farà leggere questo articolo in un modo piuttosto che un altro.

Gli esperimenti continuano …

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone